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Classiche

Tempo libero

BARZELLETTE CLASSICHE

Il debito della prostituta

A marzo, in una piccola città, cade una pioggia torrenziale e per diversi giorni la città sembra deserta.
La crisi affligge questo posto da molto tempo, tutti hanno debiti e vivono a credito.
Fortunatamente, un milionario con tanti soldi arriva ed entra nell'unico piccolo hotel sul posto, chiede una stanza, mette una banconota da 100 euro sul tavolo della reception e va a vedere le stanze.
- Il gestore dell'hotel prende la banconota e scappa per pagare i suoi debiti con:
- Il macellaio.
Questo prende i 100 euro e scappa per pagare il suo debito con:
- L'allevatore di maiali.
Quest’ultimo prende la banconota e corre a pagare ciò che deve:
- Il mulino-Fornitore di mangimi per maiali.
Il proprietario del mulino prende 100 euro al volo e corre a saldare il suo debito con:
- Maria, la prostituta che non paga da molto tempo, in tempi di crisi, offre persino servizi a credito ...
La prostituta con la banconota in mano parte per:
- Il piccolo hotel, dove aveva portato i suoi clienti le ultime volte e non aveva ancora pagato e gli consegna 100 euro:
- Al proprietario dell'hotel.
In questo momento il milionario che ha appena dato un'occhiata alle stanze scende, dice di non essere convinto delle stanze, prende i suoi 100 euro e va via.
"Nessuno ha guadagnato un euro, ma ora l'intera città vive senza debiti e guarda al futuro con fiducia" !!!
MORALE:
SE I SOLDI CIRCOLANO, NELL'ECONOMIA LOCALE, LA CRISI E' FINITA.

Un dottore se ne sta seduto sulla sedia, nel suo studio, dopo aver avuto un rapporto sessuale completo con una paziente, meditando su quanto appena successo, e in coscienza continua a ripetersi:
Mio Dio, come ho potuto fare una cosa del genere. Che vergogna, ho perso tutta la mia etica professionale. Non faro' MAI PIU' una cosa del genere, davvero, pensa se si sapesse in giro...
Mentre si sta auto flagellando per il suo gesto, di colpo sulla sua spalla destra appare un diavoletto che gli dice:
DAI RETTA A ME, SMETTILA DI FARE IL PIRLA... MA LO SAI CHE C'E' UNA QUANTITA' INCREDIBILE DI DOTTORI CHE HANNO RAPPORTI SESSUALI CON I PROPRI PAZIENTI. RAZZA DI INGENUO COSA CREDI, DI ESSERE L'UNICO. SMETTILA DI COMPORTARTI DA FARISEO... AMICO, NON HAI FATTO ASSOLUTAMENTE NIENTE DI MALE. E' LA COSA PIU' COMUNE CHE CI SIA.
Il dottore si convince e comincia a sentirsi molto piu' sollevato...Annuisce e pensa: Hai proprio ragione, in fin dei conti non ho fatto nulla di male.
Appena detto cio', sull'altra spalla appare un angioletto che si avvicina all'orecchio e gli dice:
RICORDATI CHE SEI UN VETERINARIO, NON TE LO DIMENTICARE. VE-TERI-NA-RIO, COGLIONE.

Un italiano in Francia sta consumando il suo petit dejuner (caffe',croissant, pane, burro e marmellata), quando un francese, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui.
L'italiano lo ignora vistosamente, ma nonostante tutto, il francese l'apostrofa: Voi il pane lo mangiate tutto?
L'italiano risponde sorpreso: Certamente. Il francese fa un bel palloncino con la gomma: Noi No. In Francia noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo in Italia, prosegue, con una smorfietta insolente. L'italiano resta in silenzio.
Il francese insiste: Ci metti la marmellata, sul pane?
L'italiano: Certamente.
Il francese, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa: Noi No. In Francia a colazione noi mangiamo la frutta fresca, mettiamo le bucce e gli scarti in un contenitore, ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo in Italia. L'italiano allora chiede: Voi francesi fate sesso? Risponde: Ma certo, con un gran sorriso... E cosa fate coi preservativi usati? prosegue l'italiano. Li gettiamo via, naturalmente.
Noi no, conclude l'italiano. In Italia, li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo in gomma da masticare e li vendiamo in Francia.

Un cavallo depresso si sdraia e non vuole piu' saperne di rialzarsi. Il fattore disperato, dopo aver provato di tutto, chiama il veterinario. Questi, arrivato in loco, visita l'animale e dice al fattore:
Casi cosi sono gravi; l'unica e' provare per un paio di giorni a dargli queste pillole: se non reagisce sara' necessario abbatterlo.
Il maiale ha sentito tutto e corre dal cavallo: Alzati, alzati, altrimenti butta male!!
Ma il cavallo non reagisce e gira la testa di lato.
Il secondo giorno il veterinario torna e somministra nuovamente le pillole, dicendo poi al fattore:
Non reagisce: aspettiamo ancora un po' Ma credo non ci sia alcunche' da fare.
Il maiale ha sentito tutto e corre ancora dal cavallo:
Devi ASSOLUTAMENTE reagire: guarda che altrimenti sono guai!!!
Ma il cavallo niente.
Il terzo giorno il veterinario verifica l'assenza di progressi e, rivolto al fattore:
Dammi la carabina: e' ora di abbattere quella povera bestia.
Il maiale corre disperato dal cavallo:
Devi reagire, e' l'ultima occasione, ti prego, stanno per ammazzarti!!!
Il cavallo allora si alza di scatto e comincia a correre, saltare gli ostacoli ed accennare passi di danza. Il fattore e' felicissimo e rivolto al veterinario gli dice: Grazie!!! Lei e' un medico meraviglioso, ha fatto un miracolo!
Dobbiamo assolutamente fare una grande festa: su, presto, ammazziamo il maiale!!!
Morale Zen:
FATTI SEMPRE I CA**I TUOI.

Un vecchietto vagando per un parco incontra una vecchietta e fanno subito conoscenza. Ogni giorno si ritrovano alla stessa panchina per parlare ore ed ore, nasce cosi tra loro una grande amicizia. Un giorno pero' il vecchietto si fa coraggio e chiede alla vecchietta se puo' tenergli il pene in mano mentre parlano... lei e' un po' stupita di questa strana richiesta ma, cio' nonostante, accetta. Passano molti mesi, ogni giorno i due si ritrovano e, ogni giorno, si ripete la stessa scena, finche' un pomeriggio la vecchietta arrivando al parco non trovo' il suo adorato vecchietto. Disperata comincia a cercarlo ovunque finche' non lo vede, seduto su una panchina insieme ad un'altra vecchietta. Infuriata si dirige verso i due ed esclama: - Mascalzone. Siete tutti uguali voi uomini appena vedete una gonnella, ecco che le correte dietro... ma cosa avra' questa vecchia piu' di me? E lui: - Il Parkinson.

La moglie era molto scontenta della sua macchina e si lamentava molto con suo marito. Sapendo che a breve sarebbe arrivato il suo (di lei) compleanno, ne approfitta per dire a suo marito:
Mi fai una bella sorpresa per il mio compleanno?
Vorrei qualcosa... che acceleri da 0 a 100 in meno di 4 secondi! e sorrise ammiccando, E la vorrei blu!
OK, disse lui.
La moglie non stava piu' nella pelle e contava i giorni mancanti al suo compleanno.
Quel giorno finalmente ebbe il fantastico regalo che il marito prontamente le regalo'.
Il povero marito oggi e' morto.
La moglie e' in carcere per omicidio volontario con tutte le aggravanti del caso.
Morale....
NON BISOGNA SPOSARSI...SE NON SI HA SENSO DELL'UMORISMO...

Un bambino bergamasco torna a casa da scuola e dice al padre di aver preso 4 in geografia
Il padre, furioso gli chiede:
-ma come e' possibile? che cosa ti hanno chiesto?
-Papa', mi hanno chiesto dove era il Marocco ed io non gliel'ho saputo dire...
Il padre prende la cartina geografica e comincia a scorrere i nomi
-Dunque vediamo.... Marocco hai detto vero? Allora... Zingonia, Ciserano, Verdello, Osio Sotto, Boltiere..... Niente....
-Porca miseria! Eppure non deve essere tanto lontano, vengono a lavorare in bicicletta!!

Gesu', molto preoccupato, riunisce i suoi discepoli in una riunione di emergenza in Paradiso per l'alto consumo di droga sulla Terra. Dopo averci pensato a lungo, si decide che la cosa migliore da fare per affrontare il problema consiste nel provare loro stessi le droghe per poter prendere le dovute misure. Si delibera che una commissione di discepoli scenda sulla Terra e procuri droghe di tipo differente. Si effettua l'operazione segreta e dopo due giorni cominciano a tornare i discepoli. Gesu' li aspetta sulla porta del Paradiso, il primo discepolo arriva,
bussa : - Chi e'?
- Sono Paolo!
Gesu' apre la porta :
- E tu cosa porti Paolo?
- Porto hashish dal Marocco.
- Molto bene fratello, entra.
Toc, toc - Chi e'?
- Sono Marco!
Gesu' apre la porta :
- E tu cosa porti Marco?
- Porto mariuhana dalla Colombia.
- Molto bene fratello, entra.
Toc, toc - Chi e'?
- Sono Matteo!
Gesù apre la porta :
- E tu cosa porti Matteo?
- Porto cocaina dalla Bolivia!.
- Molto bene fratello, entra.
Toc, toc - Chi e'?
- Sono Giovanni!
Gesu' apre la porta :
- E tu cosa porti Giovanni?
- Porto crak da New York!.
- Molto bene fratello, entra.
Toc, toc - Chi e'?
- Sono Luca!
Gesu' apre la porta :
- E tu cosa porti Luca?
- Porto extasy da Amsterdam!.
- Molto bene fratello, entra.
Toc, toc - Chi e'?
- Sono Giuda!
Gesu' apre la porta :
- E tu cosa porti Giuda?
- L'FBI! OK BASTARDI! TUTTI CONTRO IL MURO!!!

Bill Gates muore e Dio, avendolo saputo, incuriosito lo raggiunge al Purgatorio, dove Gates sta aspettando di sapere se finira' all'Inferno o in Paradiso.
Salve, sono Dio, si presenta, avevo da lungo tempo desiderio di conoscerla, perche' sa, noi di sopra, in Paradiso, usiamo tutti il Windows 2000; ma proprio perche' non so decidere se la sua creatura sia diabolica o paradisiaca, ho deciso di fare un' eccezione e di lasciar decidere lei dove vuole passare l'eternita', se all'Inferno o in Paradiso."
Beh, grazie, fa Bill Gates, allora andiamo a vedere prima l'Inferno!
Scendono le scale fino all'Inferno, aprono il portone, e Bill Gates vede davanti a se una distesa di sabbia bianchissima, delle splendide ragazze in bikini che giocano a palla in un'acqua cristallina.
WOW, dice Bill, se questo e' l'Inferno, figuriamoci cosa deve essere il Paradiso! Andiamo subito a vederlo!
Dio e Bill Gates emergono dall'Inferno, salgono su fino al Paradiso. Spalancano il portone, e Gates si trova davanti ad una distesa infinita di nuvolette dove creature angeliche suonano l'arpa.
Beh, signor Dio, e' molto bello anche qui, ma... vuole mettere con l'Inferno?, dice Gates dando di gomito a Dio...scelgo l'Inferno! I due si lasciano, e dopo un mesetto Dio e' curioso di vedere come si trova Gates all'Inferno.
Scende le scale, apre il portone, e trova Gates incatenato ad una parete di roccia, con molti demoni che lo bruciano e gli scarnificano la schiena. Dio, Dio, mi aiuti. Cos'e' questo? Dov'e' finita la sabbia bianca, il mare, quelle bellezze in bikini?!? E Dio: "he...he...quello era lo screen saver!

C'e' un tizio che si e' comprato una bella Ferrari nuova di zecca. Entusiasta dell'acquisto passa dal suo migliore amico per portarlo a fare un giro.
Incomincia la passeggiata e naturalmente il neo-ferrarista spinge sull'acceleratore. Affronta una curva sul filo dei duecento all'ora, al che l'amico terrorizzato gli fa: Aiuto, aiuto. Fammi scendere... ho paura! L'amico per tranquillizzarlo:
Non preoccuparti... c'e' Sant'Antonio che ci protegge!
Dopo fa un sorpasso azzardato contromano a 150 all'ora e rischia di fare un frontale con un T.I.R., ma riesce a rientrare in carreggiata all'ultimo. L'amico, bianco pallido:
Aiuto! Fammi scendere! Fammi scendeee!!!
Non ti preoccupare... c'e' Sant'Antonio che ci protegge!
Poi passa un semaforo rosso a tutta velocita' sfiorando una macchina che stava attraversando in quel momento. L'amico al limite del collasso:
Fammi scendere! T'ho detto di farmi scendereeee!!!
Non preoccuparti... c'e' Sant'Antonio che ci protegge!
E cosi dicendo continua a correre come un pazzo e a commettere infrazioni su infrazioni.
Dopo un po' si sente bussare su una spalla, si gira di scatto: Chi e'??? So' Sant'Antonio! FAMMI SCENDERE!

Un prete siciliano viene trasferito a Mestre. La prima domenica in cui celebra una messa fa la sua predica: "Allora fratelli, oggi vi parlero' di Adamo ed Eva.
Adamo, bravo picciotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, donna del peccato, tentatrice, grandissima bottana, MESTRINA iera! Al che tutti si lamentano, per cui il Vescovo chiama il prete e gli raccomanda vivamente di non dare mai piu' interpretazioni della Bibbia di quel genere, se non vuole essere trasferito. Il prete giura che non ripetera' piu' un errore del genere. La domenica successiva: Allora cari confratelli, oggi vi parlero' di Abele e Caino.
Abele, ca ci facia i sacrifizi a Dio, onesto, picciottu ammodo, degnu figghiu i so patri, SICILIANU iera. Caino, traditore, fratricida delinquente, figghi 'i quidda grandissima bottana di so matri, MESTRINO iera! . Sollevazione di popolo, il prete viene addirittura minacciato di morte ed e' li li per essere linciato ed appeso ad un palo in Piazza San Marco, se non fosse salvato in extremis dal vescovo che con voce tonante dice alla folla: Fradei, xe difizie da catar un prevost, par sta volta ghe pele la barba. No xe rason de radear por la racola de sto prevost. Fradei, a so stufo anca mi de sentirme ofeso, ma noantri semo bravi cristiani. El xe como un fantolin, e po giove xe' la Cena e la Passion de Gesu Cristo, el ha da dir la Messa!. E cosi i fedeli lo lasciano andare. Giovedi Santo: Ultima Cena del Signore: Fratelli, oggi vi parlero' dell'ultima cena: E Cristo disse, picciutteddi beddi, vaiu a diri ca in verita' unu ri vuautri mi tradira. Scende lo sconcerto fra gli apostoli e San Pietro: Signuruzzu beddu, ca piccasu sugnu iu? No, no, 'n si tu. Tu si nu bravu picciottu devoto!
San Giovanni: Che sugnu iu, allora, Signuruzzu miu? No, no, nun si mancu tu, nun ta' prioccupare. Al che, Giuda: Sior, medigo xe la solfa che saro ancora mi?

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